Avere un ‘arma in tasca in Italia non è così difficile e ne è la prova quanto succede in Provincia di Latina ed, in particolare, nel nostro golfo. <br>
Secondo la legge per ottenere una Licenza di porto d’armi per uso sportivo, quindi l'acquisto, il trasporto e la detenzione dell'arma e delle munizioni, basta fare regolare domanda al commissariato di Polizia o dei Carabinieri della tua città presentando, oltre ai vari documenti anagrafici e una motivazione della richiesta, esclusivamente un certificato del tuo medico di base, certificato anamnestico. Dopo che la Questura avrà accettato la tua domanda, sei possessore di un’arma per ben 6 anni. <br>
Chiarita la procedura arriviamo a noi. Facendo un giro di telefonate si scopre nel nostro golfo una realtà interessante e preoccupante. Secondo, infatti, le testimonianze degli agenti di Polizia preposti a tali pratiche, il numero di porti d’armi rilasciati nelle nostre zone e nella nostra Provincia è elevatissimo. Essendo dati sensibili le forze dell’ordine non possono divulgare le cifre precise ma una battuta sintetizza: “Guardi che mezza Formia ha un’arma in casa”. <br>
In poche parole data la facilità con cui si può ottenere la licenza possedere una pistola o un fucile è quasi all’ordine del giorno. Ma non è finita qui. Il maggior numero di porti d’armi nelle nostre zone sono richiesti da giovani dai 18 ai 20 anni. Non è un caso che in queste fascia di età le richieste siano aumentate a dismisura da quando possedere la licenza vuol dire avere un punto in più nei concorsi per le forze dell’ordine ed eventuali accademie. Ma se quel giovane dai 18 ai 20 non passerà il concorso rimarrà comunque possessore di un’arma per 6 lunghi anni. <br>
Altra questione è il certificato medico. Non essendo obbligatoria una visita specialistiche che attesti, per esempio, la salute psichica del soggetto ma solo quella di un medico di base che, diciamocela tutta potrebbe essere un amico di famiglia, un parente, semplicemente un medico di base non chiamato ad “andare a fondo”, qualsiasi persona può ottenere una licenza, comprare un’arma e tenerla in casa per anni. <br>
Il porto d’armi per uso sportivo consente, inoltre, il trasporto dell’arma da casa al poligono, nel nostro caso a Pontecorvo. In sostanza in tutta questa bella passeggiata io cammino con una pistola in tasca. <br>
Va bene la legittima difesa ma è possibile che in così tanti e così facilmente è possibile possedere un’arma? Tutti ma proprio tutti possiamo essere il pistolero di turno o il coinvolto in una sparatoria di turno? Il nostro golfo è considerato dai cittadini così “pericoloso” da richiedere una quantità così elevata di licenze? Già questo dovrebbe far riflettere e non poco … Ma soprattutto i ragazzi che richiedono il porto d’armi solo al fine del concorso non potrebbero avere soltanto un’abilitazione temporanea? <br>
Vi consegniamo queste riflessioni sperando che l’attenzione non sia mai abbastanza. <br>
Secondo la legge per ottenere una Licenza di porto d’armi per uso sportivo, quindi l'acquisto, il trasporto e la detenzione dell'arma e delle munizioni, basta fare regolare domanda al commissariato di Polizia o dei Carabinieri della tua città presentando, oltre ai vari documenti anagrafici e una motivazione della richiesta, esclusivamente un certificato del tuo medico di base, certificato anamnestico. Dopo che la Questura avrà accettato la tua domanda, sei possessore di un’arma per ben 6 anni.
Chiarita la procedura arriviamo a noi. Facendo un giro di telefonate si scopre nel nostro golfo una realtà interessante e preoccupante. Secondo, infatti, le testimonianze degli agenti di Polizia preposti a tali pratiche, il numero di porti d’armi rilasciati nelle nostre zone e nella nostra Provincia è elevatissimo. Essendo dati sensibili le forze dell’ordine non possono divulgare le cifre precise ma una battuta sintetizza: “Guardi che mezza Formia ha un’arma in casa”.
In poche parole data la facilità con cui si può ottenere la licenza possedere una pistola o un fucile è quasi all’ordine del giorno. Ma non è finita qui. Il maggior numero di porti d’armi nelle nostre zone sono richiesti da giovani dai 18 ai 20 anni. Non è un caso che in queste fascia di età le richieste siano aumentate a dismisura da quando possedere la licenza vuol dire avere un punto in più nei concorsi per le forze dell’ordine ed eventuali accademie. Ma se quel giovane dai 18 ai 20 non passerà il concorso rimarrà comunque possessore di un’arma per 6 lunghi anni.
Altra questione è il certificato medico. Non essendo obbligatoria una visita specialistiche che attesti, per esempio, la salute psichica del soggetto ma solo quella di un medico di base che, diciamocela tutta potrebbe essere un amico di famiglia, un parente, semplicemente un medico di base non chiamato ad “andare a fondo”, qualsiasi persona può ottenere una licenza, comprare un’arma e tenerla in casa per anni.
Il porto d’armi per uso sportivo consente, inoltre, il trasporto dell’arma da casa al poligono, nel nostro caso a Pontecorvo. In sostanza in tutta questa bella passeggiata io cammino con una pistola in tasca.
Va bene la legittima difesa ma è possibile che in così tanti e così facilmente è possibile possedere un’arma? Tutti ma proprio tutti possiamo essere il pistolero di turno o il coinvolto in una sparatoria di turno? Il nostro golfo è considerato dai cittadini così “pericoloso” da richiedere una quantità così elevata di licenze? Già questo dovrebbe far riflettere e non poco … Ma soprattutto i ragazzi che richiedono il porto d’armi solo al fine del concorso non potrebbero avere soltanto un’abilitazione temporanea?
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